10 eventi da non perdere ad Agosto

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Agosto, parola d’ordine: divertirsi e non annoiarsi neanche una sera. E’ in questo mese, complice il solleone e le stelle cadenti, che entrano nel vivo alcuni degli eventi tanto attesi. Musica, sport, teatro. C’è solo l’imbarazzo della scelta tra spettacoli e performance (molti ad ingresso gratuito). Ecco dove andare in Italia ma anche appena fuori dai confini.

Agosto, parola d’ordine: divertirsi e non annoiarsi neanche una sera. E’ in questo mese, complice il solleone e le stelle cadenti, che entrano nel vivo alcuni degli eventi tanto attesi. Musica, sport, teatro. C’è solo l’imbarazzo della scelta tra spettacoli e performance (molti ad ingresso gratuito). Ecco dove andare in Italia ma anche appena fuori dai confini.

Ferrara Buskers Festival. Oltre 1000 artisti, 300 gruppi accreditati e 20 invitati provenienti da ogni angolo del mondo si radunano nella città estense per l’evento che è divenuto un appuntamento immancabile per i migliori musicisti "on the road": è il Ferrara Buskers Festival, che si  svolgerà dal 19 al 28 agosto. Giunto alla sua 24 edizione, non smette mai di stupire tra strumenti originali, performance fantasiose, costumi appariscenti. E il centro storico si trasforma in un tripudio di sonorità jazz, swing e latino-americane e in una girandola di colori. Non mancano giocolieri, equilibristi, cantastorie. Tra gli artisti presenti per le strade (orari dalle 18 alle 24 e la domenica dalle 17 alle 20; tutti gli spettacoli sono gratuiti, ma chi vuole può lasciare un’offerta) ci sono le "Brass Babes", tre donne dall’energia inarrestabile che, attraverso la combinazione di strumenti a fiato, danno vita ad una confluenza di suoni latina, pop e esotica. O ancora i "Mariachi Peralta", un gruppo di musicisti dell’America del Sud, dall’eclettico sapore latinoamericano. Sono belli anche da vedere nel loro abito da charro, tipico cavallerizzo messicano, e l’inconfondibile sombrero.  Quest’anno, poi, la grande novità è l’ideazione di un Festival particolarmente sensibile all’ambiente. Il motto è "zero sprechi per una grande festa".
 
Tuscan Sun Festival. Cortona, in provincia di Arezzo, fino al 7 agosto rappresenta la "vetrina del mondo", dove si ritrovano artisti provenienti da ogni parte per il

Tuscan Sun Festival (Festival del Sole). Un evento che è un mix di consacrazione artistica e di evento mondano e che consente ai melomani di ascoltare alcuni dei migliori musicisti a livello internazionale. Non solo musica però. Arte, letteratura, benessere, enogastronomia, sono protagonisti e dialogano tra di loro, regalando stimoli, emozioni e divertimento in ogni angolo della città: dai chiostri alle chiese, dai cortili di antichi palazzi e perfino alle locande o ai ristoranti più caratteristici per incontri con scrittori fuori dagli schemi. Tanti i nomi eccellenti previsti, solo per citarne alcuni: Jeremy Irons e Sharon Stone che (il 4 agosto) saliranno sul palco del teatro Signorelli, caratterizzato da un’architettura del periodo Romantico, per interpretare Seduction, Smoke and Music, 
The love story of Chopin and George Sand. Il 7 agosto chiusura con il botto con il concerto della giovane soprano Danielle de Niese, affiancata dalla violincellista Nina Kotova, di origine russa. Unica tappa in Italia.
 
Numerose le mostre fotografiche. Da non perdere quella di Fabrizio Ferri, intitolata "Hidden Music": le immagini rappresentano una sintesi fotografica del sentimento e dell’anima della danza in alcuni dei titoli più significativi del balletto classico. Tra un concerto e l’altro, una mostra e una lettura a pranzo o cena, vale la pena concedersi una passeggiata per scoprire molti aspetti della città e osservare nella quotidianità i suoi variopinti abitanti. Ad iniziare dalla Piazza Repubblica, cuore pulsante, sempre affollata di gente già dalle dieci del mattino, per popolarsi di giovani ancor più alla sera, fino a tarda notte.

La Notte della Taranta. Ballare sotto un cielo di stelle, al ritmo incessante dei tamburelli. La notte più lunga per le sfrenate danze è a Melpignano, dove si svolge il più grande festival musicale dedicato alla valorizzazione della pizzica salentina (ingresso gratuito, inizio ore 1930). Folle di appassionati arrivano qui, per vivere insieme tutta la carica frenetica, evocativa, antichissima di un suono che affonda le sue radici nel passato della taranta (ovvero il morso del ragno).
 
L’atteso appuntamento è per il 27 agosto, dove, nel piazzale dell’ex Convento degli Agostianiani, saranno proposti i i brani classici della musica tradizionale salentina nella rilettura del Maestro Ludovico Einaudi. Tanti gli ospiti speciali chiamati ad affiancare l’orchestra: i Chieftains, ambasciatori della musica irlandese nel mondo; il chitarrista blues Justin Adams; Joji Hirota, compositore e multistrumentista conosciuto in particolare come maestro di taiko, il tipico tamburo giapponese, accompagnato dal gruppo di percussionisti Taiko Drummer. Non mancheranno i salentini Sud Sound System, che porteranno sul palco il loro originalissimo sound che fonde elettronica e dialetto.
 
Roma Vintage. Per chi è alla ricerca di feste in stile retrò, Roma Vintage (fino al 15 agosto) è la kermesse ideale. Si sviluppa all’interno del Parco di San Sebastiano, situato tra le Terme di Caracalla e l’Appia Antica, con un’estensione di circa 6 ettari. All’interno di quest’area, ad accesso libero, si possono ascoltare concerti live, partecipare alle serate dance, fare sport, guardare una mostra o una proiezione cinematografica.
 
Sabato 6 agosto, alle 22.30, va in scena la rock nigh più amata a Roma "Screamadelica – Faithful to Rock, mentre domenica 7 sale sul palco la band di "Cifratonda". Mercoledì 10, alle 23, è la volta di "Summertime Boogie", per unna notte a ritmo di rock’n’roll e boogie woogie in un’atmosfera di allegria contagiosa come nei favolosi anni Cinquanta. Non mancano i raduni gastronomici come "Il Mare e la Campagna nel parco", domenica 7, con un percorso di esaltazione dei prodotti laziali.
 
Palio dell’Assunta. Lo scalpitio dei cavalli (dieci montati a pelo da altrettanti fantini), lo scoppio del mortaretto, la marcia dei pali, il rullo dei tamburi, l’esultanza dei contradaioli. Sono i suoni del Palio di Siena che ha il suo clou il 16 agosto, dedicato alla Madonna dell’Assunta. Il Palio di oggi è corso da fantini, di regola non senesi, che montano cavalli assegnati in sorte alle Contrade; ad ogni Palio ne partecipano 10, secondo un meccanismo di sorteggi e alternanze che si rifà al 1721. L’assegnazione dei cavalli avviene la mattina del 13 agosto e poi iniziano le prove mattina e pomeriggio, fino alla carriera che si corre il 16 agosto. Assistere (gratuitamente al Palio e alle prove effettuate nei tre giorni precedenti dall’interno della Piazza del Campo, dove si deve entrare prima che siano chiusi gli accessi.

Più comodamente, ma a pagamento si può assistere seduti sui palchi che circondano la Piazza) a questa corsa di pochi minuti è una grande emozione, così come vedere lungo il centro storico, il trionfo della contrada vittoriosa che sfila fino alla Cattedrale per ringraziare la Madonna. Quest’anno il drappellone è stato dipinto dal giovane artista senese, 36 anni, Francesco Carone.

I Suoni delle Dolomiti. La musica si diffonde lungo le montagne, fino alle radure; si sovrappone alle chiacchiere degli appassionati e il suo eco arriva lontano. Le montagne più belle dell’arco alpino, riecheggiano di note e assistere ad un concerto (gratuito) è un’esperienza unica. Si sale a piedi fino alla vetta, insieme amanti della musica e della montagna, musicisti e pubblico, e ci si lascia affascinare dai paesaggi e dalle melodie. Ricco il programma. Martedì 9 agosto in Val di Fiemme, Pinuccio Sciola e Pierre Favre faranno ascoltare i suoni delle pietre di Trento. Giovedì 11 agosto, invece, in Val di Sole, a Cevedale (a quota 2100 metri) si esibisce il gruppo di Arsene Duevi, con canzoni che parlano di pace, di tolleranza: ad elevarle verso il cielo in lingua Ewè è una voce che viene dal Togo. Tra i cantanti, saliranno sulle vette anche Max Gazzè (il 25 agosto, Rifugio Potzmauer a 1282 metri) e Francesco De Gregori, il principe della canzone italiana (26 agosto, Rifugio Fuchiade, Val di Fassa a 1972 metri).
 
Gezziamoci Jazz Festival di Basilicata. Sono i Sassi di Matera, patrimonio Unesco, il teatro palcoscenico per la 24 edizione di Gezziamoci Jazz Festival di Basilicata, che ospiteranno bande da strada, banditori, concerti dai balconi e trekking/concerti per un abbinamento tra musica e territorio (dal 26 al 28 agosto). Il Chiostro di Sant’Agostino, nel cuore del Sasso Barisano, ospita (venerdì 26 agosto, alle 21.30) il gruppo Freilach Ensemble, con musiche, racconti e danze della tradizione ebraica dell’ Europa orientale, di lingua yiddish. Il termine "freilach" in lingua yiddish  significa "felice" ed  indica anche  un genere di danza nella quale i partecipanti si tengono per mano e danzano in circolo.
 
Sabato, invece, è la volta dei "concerti in balcone", un itinerario musicale tra i rioni pietrosi alla scoperta degli angoli dalla acustica particolare. L’emozione cresce domenica, con uno spettacolo musicale alle 5 del mattino (a Cristo La Selva, raggiungibile a piedi o in bicicletta): I colori dell’alba con Gabriele Mirabassi al clarinetto.
 
Marmilla, mille emozioni. Si dice Sardegna e si pensa al mare, eppure anche l’entroterra, ma sempre vicino alle spiagge, ha il suo fascino con i suoi paesini che si animano d’estate. E’ il caso della Marmilla, compresa tra Oristano e Cagliari, il cui nome si rifà alle colline circostanti che sembrano sinuose mammelle. Dopo una giornata tra bagni di sole, vale la pena fare una deviazione. Qui il territorio si apre e accoglie le culture della contemporaneità, la creatività, l’apporto dei talenti provenienti dalle discipline artistiche più diverse e da paesi differenti.

Le performance degli artisti regalano così "mille emozioni". La kermesse prevede un cartellone ricchissimo. Difficile scegliere. Tra questi, "MovetheBox Music Fest", un concerto di giovani emergenti (il 19 agosto 2011 a Gonnosnò). A Ollolai, (in provincia di Nuoro, un piccolo paesino nel cuore della Barbagia), si parla di "Intrecci". Tre giorni, dal 19 al 21 agosto, dedicati alla lavorazione dell’asfodelo, una pianta molto diffusa in Sardegna, dalla quale le donne del paese ricavano degli splendidi cesti. Sempre qui, il 21, si tiene il 18° campionato nazionale di Istrumpa, l’antica lotta dei pastori, simile alla lotta greco romana. Torna anche "Sogni a spazi aperti", festival internazionale itinerante di arte in strada. Le manifestazioni di Marmilla Mille Emozioni, proseguono a settembre (10-11 a Baradili, paese più piccolo della Regione con solo 99 abitanti) con l’"Olimpiade del Gioco Tradizionale della Sardegna", in cui giochi, divertimento e sapore di antico aspettano bambini e adulti. Info: tel. 0783-910013
 
Film Festival Locarno. Lungo i suoi 63 anni di storia, il Festival del film Locarno ha saputo conquistarsi un posto unico nel panorama delle manifestazioni cinematografiche. In agosto, più di 150 mila spettatori, si danno appuntamento nella cittadina nel cuore dell’Europa, che per undici giorni (dall’8 al 13 agosto) diventa la capitale mondiale del cinema d’autore. Al calare della notte, vi è una grande proiezione all’aperto, nella straordinaria atmosfera della Piazza Grande. E quest’anno si respira un’aria intimamente italiana, non solo per la presenza in giuria di Jasmine Trinca, ma anche per la proiezione di un documentario girato durante le ultime elezioni comunali di Milano.
 
In questa edizione, il festival renderà omaggio al coraggioso Jafar Panahi, condannato a sei anni di reclusione e interdetto per vent’anni dall’esercitare la sua attività di regista per aver criticato il regime iraniano, proiettando il suo secondo lungometraggio, "Lo specchio". La grande retrospettiva, invece, sarà dedicata a Vincente Minnelli, maestro della commedia musicale e del melodramma hollywoodiano. Tutte le sue pellicole saranno proiettate nelle migliori copie disponibili in 35mm. Tra le personalità che saranno presenti alla 64a edizione, ci sono Claudia Cardinale, Harrison Ford, Kabir Bedi, Guy Bedos, Olivia Wilde, Claude Goretta, Hitoshi Matsumoto, Pierre Richard, Anri Sala e Daniel Brühl.

Dubrovnik Summer Festival. La cittadina croata, circondata dalle antiche mura (uno dei più belli e più solidi sistemi fortificati difensivi del Mediterraneo, composto da una serie di fortificazioni, bastioni, casematte, torri e fortezze separate) e proiettata su un mare scintillante, diventa ancora più viva in estate, con le performance del Dubrovnik Summer Festival. Un evento culturale mondano (giunto alla 62esima edizione) che, fino al 25 agosto, si appropria di piazze, chiostri e corti rinascimentali, palazzi e chiese (oltre 70 luoghi diversi), trasformati per l’occasione in palcoscenici per concerti musicali e spettacoli teatrali e folkloristici. E’ il più noto festival croato ed ospita artisti di fama internazionale. Inizia con la cerimonia d’apertura in piazza della Loggia: per l’occasione, sulla Colonna d’Orlando, viene issata la bandiera della "libertas", a testimoniare come la libertà sia un concetto ben definito nella vita quotidiana e gli attori ricevono le chiavi della città. Il programma prevede tutti i generi musicali e si concluderà con l’esibizione della Symphony orchestra croata. Molto attesa anche il violinista Vadim Repin (il 13 agosto) che sarà accompagnato dal pianista russo Sergei Tarasov.

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