New York - Lo shopping di Natale

Natale

New York si prepara a essere invasa dai turisti per Thanksgiving e lo shopping natalizio. Macy’s, lo storico grande magazzino della 34esima strada, è il centro di questi eventi, perché organizza la parata di pupazzi gonfiabili del Ringraziamento, che calamita ogni anno 250mila visitatori durante le feste. Per accogliere al meglio i clienti di passaggio, ha inaugurato un Centro Ufficiale di Informazioni nel suo Visitor Center, in collaborazione con NYC & Company.

Tra i servizi offerti ci sono portali interattivi con touch screen che danno informazioni su attrazioni, ristoranti e vita notturna, e la possibilità di prenotare tour, offerte speciali in oltre ottanta luoghi della città. E, come sempre, offre uno sconto del dieci per cento ai visitatori stranieri valido in tutti i reparti: basta presentare un documento d’identità.

Anche il grande magazzino di lusso della Fifth Avenue, Saks, che già conta un settore scarpe cosi vasto da avere un proprio codice postale, si è preparato: ha rinnovato il piano terra dedicato al beauty e ha introdotto marchi di profumi di nicchia come Dyptique, Jo Malone e Creed. Ai banconi di le Labo e Bond n.9 creano fragranze personalizzate, da Hermès ogni bottiglietta è impacchettata nelle sue iconiche scatole arancioni con nastri personalizzati. A Soho, il regalo speciale e “one of a kind” si trova al negozio di Converse  sulla Broadway, dove oltre alla vasta scelta di All Stars e accessori come portachiavi e lacci in mille colori, si possono personalizzare le sneaker scelte. Un’officina sul retro permette infatti di scegliere tra svariati colori e temi: dallo zebrato allo skyline di New York. Stesso servizio anche nel negozio di Nike in Mercer Street, l’unico al mondo con la collezione completa di sportswear del famoso marchio.

I modaioli preferiscono il Lower East Side e negozi come A. Turen, dove l’abbigliamento di alta moda incontra il rock’n roll. Il Lower East Side, in particolare Nolita e lungo il Bowery e Lafayette avenue, rimangono i quartieri top della vita notturna, dove si aprono continuamente nuovi locali e ristoranti. Come il recente MaisonO, ispirato agli Isakaya, una sorta di cocktail bar giapponesi dove vengono serviti piccoli piatti di specialità come il yakitori, spiedini di pollo, verdure o carne cotti sulla griglia a carbone, preparati dal noto chef Tadashi Ono. Non mancano il sushi bar, la lounge e il karaoke bar al piano inferiore. Un classico in zona è Jack’s Wife Freda, minuscolo ristorante con gente fuori in attesa per un tavolo. I piatti si ispirano alla cucina ebraica, come la matzo ball soup, un brodo di pollo con polpette di pane azzimo, o la shakshuka, piatto mediorientale di uova in sugo cotte al forno.

Ma anche Uptown ha i suoi indirizzi cult per la cucina. Come The East Pole, nella 65esima strada: piatti raffinati con ingredienti bio e local, in particolare la Caesar Salad, preparata con il cavolo riccio, o, come lo chiamano a New York, kale. È la verdura più popolare dell’anno, celebrata da tempo come ingrediente sano e supernutriente, servita in tutte le salse e in tutti i ristoranti in città. Un nuovo fenomeno gastronomico è il cronut, un incrocio tra croissant e donut (ciambella fritta), creato dal pasticcere francese Dominique Ansel. Ogni mattina davanti al suo caffè pasticceria a Soho una lunga fila di golosi si forma, e alle 9 i cronut sono già finiti.

Un altro chef francese che fa notizia è Eric Kaiser, della Maison Kaiser, la cui specialità è il pane in varie forme: dalla classica baguette, al pane con le olive, a quello al curcuma e noci. Con i suoi ristoranti e panifici nell’Upper East Side, a Madison Square Park, in Columbus Circle, e uno in arrivo a Bryant Park, lo chef sta conquistando Manhattan, tanto che ormai il suo pane è anche servito nel miglior ristorante della città, Le Bernardin. Oltre alla pasticceria, la cucina propone piatti classici francesi come soupe a l’oignon, quiche lorraine e varie tartine, come quella deliziosa al formaggio e fichi.

Fonte articolo originale


 Cerca un hotel per questa destinazione



© 09/09/2004 - Rolando Davide Alcuni articoli sono stati tratti da altri siti, il © resta del relativo autore Website Design By : Eyrieteck