Erano i rifugi frequentati da escursionisti no limits e da irriducibili misantropi. Oggi sono diventati la meta di chi non ne può più del grande circo d’inverno e cerca incontri ravvicinati con la montagna. Da raggiungere solo con il gatto delle nevi o la slitta a cavalli, sci ai piedi e ciaspole.
Le note di Mozart o di Beethoven accolgono gli ospiti del rifugio Bellavista, in Val Senales, a 2840 metri, nelle notti di luna piena quando si intravedono le cime di Palla Bianca e Punta Finale, sperdute nelle nuvole. Impagabile l’esperienza della sauna all’aperto con immersione nella neve e, subito dopo, in una vasca con acqua riscaldata. ( leggi tutto )