Firenze - Apre il nuovo Mercato Centrale

Firenze

Un’oasi gourmand nel cuore della città: 12 botteghe di alcuni dei migliori artigiani italiani, ristorante toscano, enoteca del Chianti, osai della pizza, cibo da strada...Al primo piano, completamente rinnovato, dello storico mercato di San Lorenzo .

Tremila metri quadri di bontà. Dopo Milano con Eatitaly, ecco Firenze puntare sull’eccellenza gastronomica e aprire oggi, 24 aprile, un’oasi gourmand nel cuore della città.

Un progetto ideato dall’imprenditore Umberto Montano, che unisce tradizione e innovazione e infonde nuova vita al Mercato Centrale, nato 140 anni fa sul modello delle Halles parigine, a due passi dalla Basilica di San Lorenzo, dove il primo piano era da anni in disuso. È qui, sopra le edicole della poderosa architettura in ferro e vetro progetta nel 1874 dall’architetto Mengoni (quello della Galleria Vittorio Emanuele di Milano), che da oggi la città ha un nuovo polo del gusto, aperto dalle 10 alle 24: un luogo dove fare la spesa, degustare, pranzare e cenare in tranquillità, ma anche scoprire, imparare, leggere e trasmettere il sapere del cibo.

A firmare il progetto di riqualificazione del piano, il noto studio di architettura Archea Associati di Firenze, che ha puntato sull’integrazione con la struttura tradizionale, con  12 botteghe di alcuni fra i più noti artigiani italiani (il fiore all’occhiello del rinnovato Mercato fiorentino) disposte come intorno a una piazza e inserite in uno spazio arioso, luminoso, caratterizzato da materiali semplici e naturali, tra legno, stuoie, corde, terre cotte e una serie di grandi lampade in vimini e giunco.

Cinquecento i posti a sedere per gustare comodamente le proposte degli artigiani: dalle  mozzarelle di bufala del caseificio Antico Demanio di Pignataro Maggiore (Caserta) ai formaggi di mezzo mondo  selezionati da Franco Parola di Saluzzo (Cuneo), alle paste fresche del maestro pastaio genovese Raimondo Mendolia  che propone, tortelli, lasagne, tagliatelle, tortellini, cappellacci e altro, tutto realizzato con farina di grano duro di Altamura e di grano tenero di Piacenza. E poi il pane di David Bedu, vice campione del mondo di panificazione, francese di origine, ma toscano d’adozione, che per l’occasione riscopre storici pani fiorentini;  i migliori prodotti ortofrutticoli; pesce, crostacei e molluschi; salumi da maiali di Cinta senese, carne bovina da razze selezionate, uova di gallina Livornese. Senza perdersi gli sfizi della friggitoria del fiorentino Marco Rosi (polpette, fritto fiorentino e alla ragnatela, coccoli, patate alla mandolina...), le golosità del guru del cioccolato Cristian Beduschi e il cibo da strada: i tramezzini  di Amblé e i panini al lampredotto di Lorenzo Nigro.

Completano il giro tra le botteghe, un’area caffetteria (con un’esclusiva miscela della torrefazione Piansa di Firenze), una bierreria Moretti, l’oasi della pizza sul soppalco, la cucina toscana del ristorante alla carta Tosca, l’enoteca del Consorzio del Chianti Classico dove la scelta comprende anche altri vini italiani e stranieri per un totale di 1200 etichette, da acquistare in bottiglia o degustare al calice.

Infine, spazio alla scoperta, all’incontro, lo scambio e la diffusione della cultura del buon cibo. Nel nuovo Mercato Centrale non manca una scuola di cucina, gestita dall’Istituto Lorenzo de’ Medici di Fabrizio e Carla Guarducci, una enoscuola affidata al celebre sommelier Luca Gardini ( 33 anni, romagnolo, un’esperienza presso il Ristorante Cracco di Milano e il titolo di “Miglior sommelier del Mondo 2010”), unalibreria Giunticon un calendario di eventi. E per portarvi a casa la spesa, c’è il servizio di consegna ecologico Green Speedy.

Info: Primo piano Piazza del Mercato Centrale, tel. 055 2399798, www.mercatocentrale.it

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© 09/09/2004 - Rolando Davide Alcuni articoli sono stati tratti da altri siti, il © resta del relativo autore Website Design By : Eyrieteck