Attenzione alla carta di identità rinnovata con il timbro !

Carta di identità

Estate, tempo di viaggi e di vacanze. Ma attenzione a non partire senza dare prima un occhio alla propria carta d'identità: per chi ha scelto una destinazione estera è necessario verificare, infatti, se il Paese in cui s’intende andare accetta quelle col timbro di proroga della scadenza. Dal giugno 2008, il Decreto legge 112, ha portato la scadenza dei documenti d’identità da 5 a 10 anni. Quindi, chi ha la carta d’identità in scadenza non la deve rinnovare: è’ sufficiente recarsi allo Sportello del cittadino, dove viene apposto sul documento un timbro  di validità, prorogata di altri 5 anni.

Il problema sorge quando ci si deve recare all’estero: in tutti i Paesi della Comunità Europea il documento valido è infatti la carta d’identità, che è di norma accettata anche col timbro di proroga. Nei Paesi extra comunitari, invece, bisogna esibire il Passaporto, in altri ancora accettano la carta d’identità stessa. Vi sono però delle nazioni, delle quali non è possibile avere l’elenco, nelle quali le carte d’identità sono valide, ma non quelle con il timbro di proroga. Cosa fare allora?

La soluzione parrebbe semplice: si rifà la carta d’identità con scadenza a 10 anni. Semplice, fosse possibile: “La norma prevede che i documenti d’identità possano essere rifatti solo se  in scadenza, se deteriorati o se smarriti o rubati- spiega la responsabile del Comune di Fossano, Graziella Barbero- abbiamo delle difficoltà anche noi a conoscere i Paesi che non accettano il timbro di proroga. Consigliamo gli utenti di chiedere informazioni alla Questura o alle agenzie di viaggio o visitare i siti più aggiornati”.

Pare che il problema riguardi alcuni Pesi dell’Est Europeo, come la Romania, ma anche altre mete turistiche quali l’Egitto o il Marocco. “Purtroppo a volte dipende dal funzionario che controlla nel Paese estero”- spiega Alberto Ferraro dell’agenzia ‘Tours74’- noi siamo in contatto con gli operatori turistici e ogni volta chiediamo conferma per essere sicuri. La carta d’identità non la possono rifare, fare un Passaporto costa”.  Sembra che ultimamente anche la Svizzera non accetti come valido il timbro di proroga. “Se ci si appoggia ad un’agenzia di viaggi-  spiega Alberto Spagnoli della ‘Giada Viaggi’- si ha la tranquillità di avere un controllo più serio. Il rischio del fai da te è che una volta arrivati in aeroporto o alla frontiera si debba fare dietro front”.

I siti in cui è possibile verificare la validità ed il tipo di documento necessario sono quelli della polizia di stato www.poliziadistato.it  e quello collegato alla Farnesina, www.viaggiaresicuri.mae.aci.it

Paesi a rischio: Romania, Ungheria, Repubblica Ceca, Croazia, Svizzera, Bulgaria, Egitto, Guadalupa, Macedonia, Martinica, Mauritius, Tunisia, Turchia, Bosnia ...


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© 09/09/2004 - Rolando Davide Alcuni articoli sono stati tratti da altri siti, il © resta del relativo autore Website Design By : Eyrieteck